martedì 24 novembre 2009

La verità di Liam Gallagher


Continua in Italia il tour mediatico di Liam Gallagher, ex (oramai) cantante degli Oasis, che in questi giorni ha rilasciato varie interviste e dichiarazioni alla stampa italiana. Per chiarire ovviamente e una volta per tutte il capitolo Oasis, o meglio per scrivere THE END al capitolo - durato nonostante tutto e tutti neanche troppo poco - OASIS. Nei giorni scorsi Liam è stato ospite di Deejay chiama Italia,al conduttore Nicola Savino ha spiegato le ragioni della fine degli Oasis, il litigio con il fratello Noel e i progetti per il futuro. Stesse argomentazioni che i fan troveranno domani nell’intervista realizzata da Vanity Fair Italia.



Sangue, sangue, sangue? No! Nulla di tutto questo. Anche se dai fratelli Gallagher potevamo anche aspettarcelo..il sangue dico! Comunque Liam ha chiarito una volta per tutte cosa è successo il 28 agosto scorso quando – in tour –è avvenuta la rottura definitiva. Erano in camerino ed ad un certo punto Liam e Noel hanno iniziato a litigare per una stupidaggine davvero. Noel ha preso la chitarra di Liam, un regalo di sua moglie e di elevato valore emotivo, e l’ha distrutta. Liam ha fatto lo stesso con la chitarra di Noel, ma non la sua personale, quella del gruppo. Poi Noel ha comunicato la sua decisione di andarsene. Ma, dice Liam, Noel cercava solo un pretesto per lasciare il gruppo, in testa aveva altri progetti, soprattutto il disco solista a cui Noel sta lavorando da tempo,come è noto a tutti. Comunque da allora i fratelli coltelli non si sono più visti né sentiti.

Ma i fan non devono disperarsi! Certo gli Oasis non ci sono più (ma mai dire mai) ma avremo certamente modo di ascoltare ancora le voci di Liam e di Noel. Liam ha infatti dichiarato che insieme agli altri membri degli ex Oasis sta lavorando ad un nuovo progetto, non si chiamerà più Oasis ovviamente e si tratterà di idee nuove, e pare sarà pronto per il 2010.
Non ci resta che aspettare dunque, la prossima rissa o il prossimo disco? Troppo arduo rispondere…. Nel frattempo noi li ricordiamo e amiamo così…

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